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Palazzo del Carretto

Posizione

Posizione

Grazie alla sua posizione centralissima, in via Bogino 16, gli ospiti sono in grado di raggiungere a piedi la maggior parte delle bellezze di Torino: il Museo Egizio, la Mole Antonelliana, Palazzo Reale, Palazzo Madama, il Teatro Regio, il Duomo con l’attigua Cappella della Sacra Sindone, il Museo del Cinema, il MAO, i Giardini Reali, Piazza Castello, Piazza San Carlo, Piazza Vittorio, Via Garibaldi, Via Roma, Via Po e tanti altri luoghi ancora: caffè storici, botteghe d’antiquariato, ristoranti e locali in cui gustare le specialità dell’enogastronomia torinese.

La Dimora

La Dimora

Il Palazzo del Carretto di Gorzegno è situato a Torino, in un isolato dalla forma regolare storicamente denominato “Isola dell’Assunta”, la cui costruzione risale alla seconda metà del XVII secolo. Il Palazzo è situato in un contesto ricco di insediamenti nobiliari, come testimoniano i molteplici apparati decorativi indicatori di un certo “gusto dell’abitare” strettamente legato al censo signorile, giunti a noi intatti e ampiamente diffusi nei locali interni, nell’ingresso, nelle facciate.

Cenni storici

Cenni storici

Il Palazzo venne eretto da Francesco Giacinto Gallinati e i lavori di costruzione terminarono nel 1689. Nel 1768 la dimora fu acquistata dal marchese Carlo Tete del Carretto di Gorzegno, che pose mano a nuovi lavori, compreso un ingrandimento del suo alloggio al piano nobile, con la realizzazione di alcuni pavimenti di pregio e in particolare un palchetto ligneo a riquadri e alcuni pavimenti in quarzite di Barge.

I DECORI

L’apparato decorativo dell’antico palazzo Del Carretto di Gorzegno è ricco di elementi di pregio. Modellati a stucco, dorature, apparati lapidei, dipinti ed affreschi alle pareti, soffitti a cassettoni policromi impreziosiscono le superfici del palazzo. La ricerca storica affiancata al restauro ha permesso di comprendere che le fasi costruttive e decorative più importanti corrispondono a tre momenti storici precisi. Alla costruzione originale di fine seicento, appartengono, oltre alla partitura di facciata, gli orizzontamenti lignei con alcune delle preziose decorazioni policrome. Le trasformazioni successive, quasi un secolo dopo, comportarono certamente l’obliterazione di alcuni solai lignei; a questo momento storico potrebbe essere riconducibile la movimentata architettura a stucchi policromi dell’atrio. Alla seconda metà dell’ottocento è attribuibile una ricca fase decorativa che abbellisce alcune stanze, connotata da stucchi dorati, caminiere, boiserie e specchiere

Palazzo Del Carretto Decori 1
Palazzo Del Carretto Decori 2
Palazzo Del Carretto Decori 3
Palazzo Del Carretto Decori 4
Palazzo Del Carretto Decori 5
Palazzo Del Carretto Decori 6

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